Urla mute

di Mario Viretti

Anche se deplorate le scritte sui muri possono essere viste come la nostra società che si racconta.
Esistono diverse trame, quelle sociali, quelle sentimentali e personali, frasi che non conoscendo
il contesto che le ha generate suonano bizzarre, scritte belle graficamente ....ognuna di queste rappresenta
lo sbotto, un pò trasgressivo, di un essere umano, uno sfogo paragonabile ad un urlo, muto ma altrettanto
efficace.
Non entro mai in merito al reale significato della scritta, quello che mi colpisce non è il contenuto del messaggio,
piuttosto cerco di immaginare lo spirtito e lo stato d'animo che ha mosso una mano a scrivere; le emozioni sono quelle
che mi catturano, non i messaggi politici o sovversivi.
Il nome urla mute nasce proprio da questo mio viaggio con la fantasia.
Non per ultimo, un fattore che mi affascina è la trasgressione insita nel gesto e quindi nella persona che
lo ha compiuto, io non sono trasgressivo, l'ho capito e un pò me ne dispiace, forse per questo mi attirano
le scritte sui muri ;-)

Vrex.

Per queste fotografie ho utilizzato la mia F80 e lo zoom nikkor 24-120 G ED-VR.

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 Copyright © 2005 Stefano Arcidiacono and PM Photographers. (ISSN 1826-3860)