Luciano Pagnin

Luciano PagninFotografo da circa vent'anni "a singhiozzo", nel senso che questa mia passione si è fatta sentire a fasi talvolta alterne.
Ho cominciato fin da piccolo (la mia prima richiesta per un regalo di compleanno è stata una Polaroid zip in bianco e nero: avevo 10 anni), ma la vera passione è venuta con una Zenit russa con l'esposimetro rotto all'età di 18 anni.
Vivevo a Venezia e giravo per la città con la mia reflex (con su un cinquantino), scattando in bianco e nero (il colore costava ancora troppo...).
Dicevo, passione a singhiozzo: tuttavia essa si è fatta sentire nei momenti cruciali della mia vita e tuttora non mi abbandona (devo quindi pensare che essa sia vera).
Fotografare per me è... sentire e ricordare e fermare ed esprimermi e divertirmi e... Uso la fotografia come mezzo intimo per fissare i miei sentimenti: non fotografo e non saprò forse mai fotografare per gli altri, per chi guarderà la foto. Certo, comunicare a qualcuno quello che sentivi quando hai fotografato ed essere inteso è piacevole, ma per me è relativo.
Nel tempo ho provato molti mezzi tecnici e sono alla fine approdato (forse per ora) al corredo attuale: in definitiva il mezzo che si usa è "solo un mezzo".

 numeri a cui l'autore ha preso parte:
www.photorevolt.com
 Copyright © 2005 Stefano Arcidiacono and PM Photographers. (ISSN 1826-3860)